martedì 3 giugno 2008

Premio "Albero e Foglia"

Il Premio Albero e Foglia è un concorso di saggistica breve e tematico.

L’argomento delle dissertazioni verrà ogni anno stabilito dalla giuria e comunicato tramite il bando di concorso.

Per l’edizione 2008, i temi individuati sono:
— dissertazione letteraria;
— dissertazione sulla mitologia della Terra di Mezzo (anche in relazione con quella del mondo primario);
— dissertazione su storia e storiografia della Terra di Mezzo;
— commentari e guide alla lettura;
— dissertazioni a carattere divulgativo.

Ogni autore può partecipare con quanti saggi desidera.

La lunghezza massima consigliata è di 15 cartelle dattiloscritte, ovvero 30.000 battute di Word (spazi compresi). I saggi le cui dimensioni eccedono tale limite in misura ragionevole saranno ugualmente accettati.

I brani partecipanti devono essere inviati entro il 15 ottobre 2008.

Sono accettati solo brani in lingua italiana.

I brani devono essere salvati in formato. rtf. L'impaginazione (dimensione o scelta dei caratteri, righe per pagina, interlinea, margini) è del tutto ininfluente.

I brani vanno inviati mediante posta elettronica all'indirizzo redazione@eldalie.com. Non saranno ammessi al concorso brani inviati via posta ordinaria, che comunque non saranno restituiti e potranno in ogni caso essere inseriti nell'archivio redazionale Eldalië. Si possono comunque richiedere informazioni all'indirizzo eldalie@eldalie.com

Il fine del concorso sarà la pubblicazione sul sito web Eldalië di tutti i lavori meritevoli e di una parte di questi sulla rivista destinata ai membri dell'associazione culturale Eldalië, nonché la costruzione di una raccolta la quale verrà stampata in brossura ed utilizzata per le finalità di promozione delle attività culturali Eldalië. I lavori reputati migliori per ciascuna categoria, ad insindacabile giudizio della redazione Eldalië, riceveranno una attestazione pubblica sul sito web e una copia cartacea di detta raccolta.

La redazione si riserva di trattenere per la pubblicazione sul sito web, sulla rivista e su altre raccolte antologiche i brani ritenuti degni d’interesse, previo accordo con gli autori.

Fonte: FantasyMagazine.it

domenica 1 giugno 2008

Tolkien vuole fermare Lo Hobbit

Il 6 giugno si terrà l'udienza per la causa che la Tolkien Trust ha intentato contro la New Line Cinema dopo che la Mayor non ha (apparentemente) onorato i suoi impegni finanziari nei confronti degli eredi di Tolkien riguardo agli incassi della trilogia del Signore degli Anelli.

Sembra che per l'occasione Christopher Tolkien, il figlio 83enne del Professore di Oxford, tenterà un'ultima crociata per fermare la produzione dello Hobbit e del suo sequel.

Secondo Tolkien la New Line deve ancora pagare 80 milioni di sterline alla famiglia. Ora che lo studio è stato assorbito completamente dalla Warner Bros, quest'ultima non ha voluto commentare, e i suoi piani di "reazione" li scopriremo il 6. L'intenzione di Tolkien, comunque, è di chiedere al giudice della California di terminare lo sfruttamento dei diritti da parte della New Line. In questo modo il film non si potrà fare.

Fonte: BadTaste.it

sabato 31 maggio 2008

Christopher Tolkien dice no allo Hobbit

Nubi scure e cariche di pioggia si addensano all'orizzonte del progetto di Peter Jackson e Guillermo Del Toro: Christopher Tolkien, terzogenito di J.R.R. Tolkien, ha annunciato l'intenzione di opporsi alla realizzazione di due film tratti dallo Hobbit e da parte del Silmarillion.

Le speranze e le attese dei fan e della casa di produzione potrebbero essere frustrate dall'apertura di un nuovo fronte nell'ormai epica battaglia legale che da anni vede contrapposti gli eredi di Tolkien e la New Line Cinema, proprietaria dei diritti di trasposizione delle opere del grande scrittore inglese.

Secondo quanto pubblicato dal Sunday Times, infatti, Tolkien JR sarebbe intenzionato a chiedere al tribunale californiano, in un'udienza che si terrà il prossimo 6 giugno, di proibire alla casa di produzione americana di utilizzare parte del materiale contenuto nel Silmarillion, indispensabile alla creazione di quel legame, accennato da Jackson e Del Toro, tra le avventure del piccolo Bilbo Baggins a quelle del nipote Frodo, e a giustificare il ritorno di Viggo Mortensen nei panni di Aragorn.

L'arzillo ottantenne fonda la sua pretesa sul fatto che il nuovo oggetto del contendere venne da lui curato e pubblicato nel 1977, quattro anni dopo la scomparsa del padre, e per tanto è da considerarsi escluso dall'accordo di cessione dei diritti firmato da Tolkien nel 1969.

Fonte: FantasyMagazine.it

venerdì 30 maggio 2008

Rumor: James McAvoy sarà Lo Hobbit?

Il primo rumor ufficiale su chi sarà Bilbo Baggins arriva dal Daily Express. Il magazine britannico riprende le parole di una fonte che definisce "affidabile":

Sono stati fatti un certo numero di nomi, compreso Daniel Radcliffe e Jack Black, ma James McAvoy è quello che i filmmaker vogliono. Dovrebbero iniziare le trattative a breve, quindi si spera che nel breve termine si avrà una conferma.


I nomi di Radcliffe e Black potranno sconvolgere non pochi fan, ma va detto che non si tratta di una dichiarazione ufficiale, ma è anche abbastanza normale che nelle prime fasi della scelta di un attore si tirino fuori nomi di vario tipo.

Del Toro qualche giorno fa ha detto che il casting dello Hobbit e del sequel non inizierà prima del 2009, tuttavia la scelta del protagonista è così importante da influenzare anche la stesura degli script (che saranno sviluppati entro la fine del 2008), e quindi probabilmente Bilbo verrà scelto nei prossimi mesi.

James McAvoy, protagonista del film di prossima uscita Wanted, è un giovane attore scozzese che è apparso, tra l'altro, nelle Cronache di Narnia: il Leone, la Strega e l'Armadio.

Fonte: BadTaste.it

martedì 27 maggio 2008

Già scelto il Bilbo Baggins dello Hobbit

In una intervista a Empire, che verrà pubblicata per intero nel numero di luglio del magazine, il regista del kolossal e del suo sequel, reduce assieme a Peter Jackson da una esaustiva (e infinita) chat con i fan Tolkieniani, ha approfondito alcuni dei concetti spiegati durante la chat, svelando non pochi dettagli.

Il più interessante riguarda proprio il casting di Bilbo:
Stiamo scrivendo il film ispirandoci alla performance di Ian Holm, ma oltre a quello, abbiamo già idea di chi potrebbe sostituirlo. Posso dire che sono veramente pochi i nomi sui quali siamo tutti d'accordo. E la cosa incredibile è che per il nome in cima alla lista ognuno di noi ha magicamente detto la stessa persona!


Sebbene quindi sembri che il nome dell'attore sia già stato scelto, difficilmente prima della fine dell'anno se ne saprà l'identità - e probabilmente neanche lui sa ancora di essere stato scelto. Il casting, infatti, avverrà dopo la stesura dello script dei due film. Tuttavia Del Toro ha spiegato nella chat che gli script verranno realizzati anche sulla base degli attori disponibili o meno (principalmente quello del secondo film), è quindi possibile che l'attore che interpreterà Bilbo (chiunque esso sia) venga contattato quanto prima per permettere una migliore costruzione del personaggio.

Fonte: BadTaste.it

lunedì 26 maggio 2008

La chat sullo Hobbit: la traduzione completa

Ecco la traduzione completa della chat che si è svolta sabato sera 24 maggio tra i fan dello Hobbit con il regista Guillermo del Toro e il produttore esecutivo Peter Jackson riguardo allo Hobbit e al Sequel.

Potete trovarla in questa pagina, che consiglio di visitare. Il gruppo di BadTaste.it ha elaborato un lavoro stupendo.

L’originale è disponibile sul sito della Weta.

domenica 25 maggio 2008

Del Toro e Jackson chattano sullo Hobbit

Ecco i fatti più importanti detti in chat:

* Lo Hobbit uscirà nel dicembre del 2011 (decennale dall'uscita della Compagnia dell'Anello) e il Sequel nel dicembre 2012.
* Il Sequel non ha ancora un titolo.
* La scaletta di produzione: nel 2008 verranno scritti i film e progettati con conceptual design eccetera. Nel 2009 si lavorerà alla pre-produzione di entrambi i film, l'intero 2010 verrà dedicato alle riprese. La post-produzione avverrà prima sullo Hobbit e poi sul Sequel.
* Le riprese dei film avverranno consequenzialmente, con una piccola pausa tra le riprese dello Hobbit e quelle del Sequel per permettere la riorganizzazione dei set. Quante più persone coinvolte nella trilogia del Signore degli Anelli saranno disponibili a tornare a lavorare in questi due film, meglio sarà. E' confermato che Alan Lee e John Howe saranno conceptual artist anche dello Hobbit e del Sequel: si sono già incontrati con Del Toro.
* Sembra che Peter Jackson, Guillermo del Toro, Philippa Boyens e Fran Walsh lavoreranno tutti insieme agli script. Probabilmente le sceneggiature finali verranno scritte dalla Boyens e dalla Walsh.
* Lo script dei due film non è stato ancora realizzato, quindi molte delle domande poste questa sera hanno ricevuto risposte vaghe semplicemente perché non si sa ancora, ad esempio, quale ruolo avranno certi personaggi.
* Ian Holm non sarà Bilbo Baggins, tuttavia si cercherà di coinvolgerlo in qualche modo. Ian McKellen e Andy Serkis saranno nei film, è ufficiale.
* Il casting per i ruoli non già assegnati nella Trilogia (in quanto questi, spera la produzione, verranno assegnati agli attori della Trilogia) non è ancora avvenuto. Non si sa ancora, quindi, chi darà voce a Smaug, e tuttavia Del Toro si è già fatto una idea.
* Ron Perlman (Hellboy) è nella shortlist degli attori che potrebbero dare la voce a Smaug, tuttavia Del Toro ha in mente un altro ruolo per lui. Che sia Beorn?
* Ci saranno 13 nani così come nel libro, e Beorn sarà nel film. Del Toro ha detto di amare molto la figura di Beorn, così come ha sempre apprezzato Tom Bombadil, tagliato dalla Trilogia.
* Il Sequel è stato descritto come un "modo per unire la storia dello Hobbit e quella della Compagnia dell'Anello, in modo da creare qualcosa di unitario sia visiamente che a livello Cosmologico nell'ambito di cinque film." La storia dello Hobbit dovrà essere compresa in un unico film, come da accordi, quindi non si riverserà nel Sequel, che sarà un film unitario.
* Sebbene certi rumor dessero per certo il fatto che i due film sarebbero stati girati in 3D, Peter Jackson ha inizialmente detto che non è ancora stato deciso nulla, ma in un secondo momento è stato detto che si pensa di girare i film in pellicola e non in HD (quindi il 3D è escluso). Comunque è ancora presto per parlare di questi dettagli tecnici.
* La Warner Bros. sta lavorando a una edizione ad alta definizione in Blu-Ray disc del Signore degli Anelli, sicuramente non uscirà nel 2008.

Fonte: BadTaste.it