martedì 15 gennaio 2008

Una collana su Tolkien scrittore. Finalmente

Da Marietti, una serie di saggi, autorevolissimi e prestigiosi, sull'opera dell'artefice della Terra di Mezzo. E non solo.

Interessante articolo pubblicato da La Compagnia del Libro su una serie di libri dedicati a Tolkien. Potete leggere l'articolo cliccando qui.

La Compagnia del Libro: lo speciale su Tolkien

Ecco il video dello "Speciale su Tolkien" del programma La Compagnia del Libro, andato in onda il 7 novembre 2007 su Sat2000. Ecco i dettagli dello speciale.

lunedì 14 gennaio 2008

Elijah Wood tornerebbe nella Terra di Mezzo

Elijah Wood dice la sua sulla vicenda Lo Hobbit, anche se, per sua stessa ammissione, non ha avuto occasione di parlare con Jackson. Conferma di fatto quanto si sapeva: i film saranno due, uno fedele a Lo Hobbit e uno che colmerà il vuoto temporale che corre fra le avventure di Bilbo e quelle di Frodo.
E' in quest'ottica che potrebbe tornare in ballo l’originale "portatore dell’Anello", che come sappiamo ha ben poco a che vedere con il drago Smaug e le vicende dello Hobbit.
Wood non esiterebbe a indossare nuovamente i ristretti panni di Frodo. "Se me lo chiedessero e lo trovassi sensato, mi piacerebbe molto farlo", ha dichiarato.

Altri vecchi amici potrebbero aggiungersi a Wood (Gandalf, Aragorn, Arwen) e ampliare la mitologia della Terra di Mezzo recentemente approfondita su carta con I figli di Hurin.
Fondamentale per la continuità, che Ian McKellen sia nuovamente Gandalf, affinchè la storia sia raccontata dalla stessa voce.
Sempre, come afferma Wood, nel più alto rispetto di quanto ha scritto Tolkien. Wood è eccitato del coinvolgimento di Jackson e pensa che sia importante che sia lo stesso team a essersi occupato del Signore degli Anelli a lavorare su Lo Hobbit.

Fonte: FantasyMagazine.it

sabato 12 gennaio 2008

Elijah Wood, Karl Urban e lo Hobbit

Frodo vuole uno spazio nello Hobbit e nel sequel. Lo ha rivelato a MTV: Elijah Wood è stato tra i primi attori, più di due anni fa, a supportare in pieno la candidatura di Peter Jackson come regista del film, e la notizia che Jackson produrrà due film tratti dallo Hobbit non può che averlo rallegrato (anche perché è l'unico romanzo di Tolkien che sia mai riuscito a leggere, cosa che scandalizzò non pochi "bidelli", i fanatici del Tolkien scritto).

Wood sostiene di aver parlato via email con Peter Jackson: "Non gli ho parlato direttamente, ci siamo scambiati delle email. Quello che so è che stanno facendo due film e che uno sarà tratto dallo Hobbit, mentre l'altro si svolgerà nei sessant'anni tra questo e Il Signore degli Anelli". Questo chiaramente significa che, soprattutto in questo secondo film, molte star del Signore degli Anelli potrebbero tornare: non solo, proprio Frodo potrebbe essere una figura centrale per questo film, assieme a Gandalf, Aragorn, Galadriel e Gollum.
E ovviamente Wood tornerebbe volentieri nella parte: "Se mi chiedessero di tornare nel personaggio, e se io trovassi la cosa sensata, mi piacerebbe molto. Assolutamente, mi piacerebbe farlo." ha dichiarato.

Quello che si sa della storia di Frodo non è molto: nei romanzi viene spiegato che i suoi genitori morirono quando lui era ancora piccolo e che andò a vivere con Bilbo Baggins, con il quale fece anche alcuni viaggi. "Nulla è stato scritto, in realtà, di molto approfondito sulla storia di Frodo," continua Wood. "Si trattava di una specie di storia esterna al Signore degli Anelli. Non posso immaginare, quindi, che Peter Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens scrivano molte informazioni sul mio personaggio," - e in effetti il rispetto per quanto scritto da Tolkien è sempre stato altissimo da parte dei creatori della trilogia cinematografica - "Ma se Frodo comparisse nei film sarebbe il modo migliore per rivisitare la parte, perché sarebbe un personaggio abbastanza piccolo da permettermi di tornare e avere una piccola 'reunion' con i miei vecchi amici e i ricordi di quella esperienza."

Come attore, ma soprattutto come fan, Wood è molto eccitato all'idea che Peter Jackson sia coinvolto in questo ritorno alla Terra di Mezzo:

"E' un vero trionfo il fatto che Peter sia coinvolto. Penso che sia importante che lo stesso team che ha lavorato alla trilogia lavori allo Hobbit. Lo stesso team degli effetti speciali, anche il fatto che sia girato in Nuova Zelanda. Penso che sia importante che Ian McKellen sia Gandalf, in modo da creare una sinergia nei film. Penso che la gente li voglia immaginare come un unico mondo, come fossero girati con lo stesso sguardo."

Anche Karl Urban, ovvero l'Eomer della trilogia, ha parlato brevemente dello Hobbit in una intervista con TV Guide:

Cosa ne pensa delle notizie recenti che Peter Jackson produrrà lo Hobbit?
Penso che sia fantastico che la New Line Cinema e Peter Jackson siano riusciti a lasciarsi alle spalle le loro divergente e che Peter porti nuovamente la Terra di Mezzo sul grande schermo.

Un sacco di lettori di hanno scritto che non potrebbero vedere lo Hobbit in mani diverse.
Beh, ha fatto un lavoro talmente buono con la trilogia che è difficile immaginare che qualcun altro possa metter mano sullo Hobbit.


Fonte: BadTaste.it

lunedì 7 gennaio 2008

Zoe e i Figli di Hurin

Si parla dell'ultimo libro di Tolkien nella trasmissione radiofonica di Radio Popolare

A Zoe, trasmissione radiofonica in onda ogni giorno dalle 11.30 alle 12.30 su Radio Popolare, gli ascoltatori hanno la possibilità di sentire in diretta artisti, attori, fotografi, musicisti, scrittori, cuochi, architetti e registi che raccontano il loro lavoro e si confrontano su alcuni temi sempre aperti.

Il quotidiano di proposte culturali è curato da Mauro Gervasini, Marina Petrillo e Ira Rubini.

Nella puntata di lunedì 7 gennaio, nella sezione libri, si parlerà di fantasy con I Figli di Hurin, l'ultima pubblicazione di Bompiani firmata da Christopher Tolkien che raccoglie e completa la vicenda della travagliata vita di Turin.

Nel corso della trasmizzione interverrà Franco Clun, responsabile di FantasyMagazine.it.

Maggiori informazioni sono disponibili su www.radiopopolare.it/zoe.

Fonte: FantasyMagazine.it

domenica 6 gennaio 2008

E’ uscito Endore n°10

A fine 2007 è uscito il numero 10 di Endòre, La Rivista della Terra di Mezzo. Endòre vanta 15 anni di una storia ricca di soddisfazioni: approfondimenti e recensioni autorevoli, interventi e ospiti di prestigio, un gruppo di autori e lettori consolidato.

Ecco l’indice di Endore 10 e le istruzioni per ricevere la rivista:
  • Editoriale, di Franco Manni
  • Il problema del male nella subcreazione tolkieniana - parte quarta, di Alberto Quagliaroli
  • La scelta tragica di Beregond, di Guido Messina
  • Tolkien, l’analogia e la verità delle fiabe, di Claudio Testi
  • Tolkien e la letteratura inglese - parte seconda, di Simone Bonechi
  • Tavola rotonda su Le fonti tolkieniane, della redazione di “Endòre”
  • La Vecchia Foresta, di Enrico Imperatori
  • Il libro nero del mastio rosso, di Alex Lewis
  • Recensione al CD musicale degli Ainur, di Davide Cattaneo
  • Recensione al CD musicale di Bo Hansson, di Davide Cattaneo
  • Recensione alle Lettere ai Figli di C.S. Lewis, di Beppe Roncari
  • Recensione a Paesaggi della Terra di Mezzo, di Adriano Bernasconi
  • La Biblioteca di Hobbiville, di Enrico Imperatori
  • Tolkien e Immaginazione e Guerra, di Lorenzo Daniele
  • Miniature sulla Seconda Età, di Riccardo Moretti
  • Avventura di GIRSA Il castello dei Grifoni, di Manuel Pirino e AlessioForlone
Per avere la rivista versate 8 euro sul conto corrente postale numero 13820238 intestato a Franco Manni, Via San Rocchino 163, 25123 Brescia, scrivendo sulla causale del versamento “una copia di Endòre numero dieci”.

Fonte: Eldamar

venerdì 4 gennaio 2008