giovedì 13 dicembre 2007

La musica dei Lingalad - Da Tolkien ai Segreti della Natura

Il mondo fantasy dei Lingalad in un volume a cura di Donato Zoppo

J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, personaggi indimenticabili come Frodo, Gandalf, Aragorn. Lo spirito della natura, la libertà e la musica come parte di un sistema di perfezione e armonia. È da qui che parte il mondo dei Lingalad. La loro musica riecheggia antichi bardi che narrano di foreste incantate, elfi, spiriti dei boschi e percorsi sotto le stelle. Assistere ad un loro concerto è come entrare in un’altra vita, in cui la musica non è passatempo ma suono rivelatore, fatto di esperienza e saggezza, una musica che è allegoria di un mondo nascosto, celato agli occhi dei più affinché resti protetto.

Nati a Bergamo nel 1999, i Lingalad sono un quartetto il cui nome in lingua elfica significa Il Canto degli Alberi. Da Voci dalla Terra di Mezzo al DVD I Sentieri di Lingalad, il gruppo ha seguito il percorso di una musica acustica, vicina all’indole progressive-folk, che narrasse antiche gesta, che raccontasse le grandi allegorie della natura e i riferimenti letterari dell’opera tolkieniana.

Raccontare l’attività dei Lingalad vuol dire narrare di quattro dischi e un DVD, del romanzo I Boschi della Luna, di centinaia di concerti in Italia e all’estero, di un crescente interesse dei mass-media, di una fama internazionale e di collaborazioni prestigiose: tutto questo è accaduto con naturalezza, con la forza antica ma sempre efficace del passaparola, con una proposta musicale e artistica comunicativa e sincera. Raccontare i Lingalad significa parlare di quattro ragazzi che incantano platee e ascoltatori, ma che hanno avuto il coraggio di affrancarsi dalle origini tolkieniane per esprimersi liberamente con un linguaggio ancora fresco e affascinante. Il libro firmato da Donato Zoppo è arricchito dalle testimonianze del gruppo, ma anche di giornalisti come Matteo Speroni (Corriere della Sera), Elena Porcelli (Panorama), Loris Furlan (Il Mucchio), addetti ai lavori di area tolkieniana (Gianluca Comastri, Paolo Gulisano, Amy H. Sturgis etc.) e nomi celebri legati al film di Peter Jackson (Craig Parker, John Howe, Bruce Hopkins etc.).

Il volume, edito da Bastogi, si compone di 211 pagine a colori, più di 100 fotografie, e contiene in allegato un imperdibile cd antologico dei Lingalad con tre brani inediti.

“La musica dei Lingalad assomiglia alla musica che potrebbe creare una foresta, o il sole crescente o una tempesta in avvicinamento, se solo potessimo udirla. È una musica che non racconta soltanto storie, ma evoca quei mondi del pensiero che creano mito e leggenda. Le parole corrette per descriverla non sono legate al suono, bensì alla vista: luci e ombre, aurora, brume e pioggia”
(John Howe, vincitore del Premio Oscar per la miglior scenografia con il film "Il Signore degli Anelli" di Peter Jackson) [dalla quarta di copertina del libro]

Il volume si può acquistare nelle librerie o per corrispondenza, direttamente sul sito dei Lingalad: www.lingalad.it. Il prezzo è di 18 euro.

L'autore: DONATO ZOPPO (Salerno, 1975): giornalista e divulgatore di rock progressivo, jazz e musica di confine, scrive per testate come Wonderous Stories, Le Vie Della Musica e L’Idea. È tra i fondatori del popolare web-magazine MovimentiProg, è responsabile musica del free-magazine romano Metromorfosi. È autore di Premiata Forneria Marconi 1971-2006: 35 anni di rock immaginifico (Editori Riuniti 2006), ha partecipato a Racconti a 33 giri (2003) e 100 dischi ideali per capire il rock curato da Ezio Guaitamacchi (Editori Riuniti 2007). Scrive racconti zen come Stop Over Bombay (secondo al Premio Freequency — MEI 2005), coordina il progetto TranSonanze, collabora con Vocidentro Films e Malaavia Carovana Eterea, dirige l’ufficio stampa Synpress 44.

Fonte: FantasyMagazine

mercoledì 12 dicembre 2007

The Silmarillion - 30 Years On (Walking Tree Publishers, 2007)

Walking Tree Publishers ha da poco presentato The Silmarillion - 30 Years On: una raccolta di saggi accademici che celebra i trent’anni dalla prima pubblicazione del Silmarillion, avvenuta nel 1977.


Sei articoli che offrono l’opportunità di saperne di più sul primo vero libro postumo di J.R.R. Tolkien, sulla mitologia e sulle radici storiche che costituiscono le fondamenta imprescindibili delle vicende narrate ne Il Signore degli Anelli. Gli articoli contenuti in questo volume tentano di tracciare una panoramica esauriente su alcuni degli approcci critici che si sono radicati in questi anni: mitopoiesi, teologia, l’influsso dei miti nordici, l’analisi dei metodi usati nella creazione del testo.

Jason Fisher pubblica in anteprima l’indice del libro rivelando così i nomi degli autori, molti dei quali ben conosciuti nel panorama internazionale, e i titoli dei loro interventi:

* Allan Turner, Preface
* Rhona Beare, A Mythology for England
* Michael Drout, Reflections on Thirty Years of Reading The Silmarillion
* Anna Slack, Moving Mandos: The Dynamics of Subcreation in ‘Of Beren and Lúthien’
* Michaël Devaux, The Origins of the Ainulindalë: The Present State of Research
* Jason Fisher, From Mythopoeia to Mythography: Tolkien, Lönnrot, and Jerome
* Nils Ivar Agøy, Viewpoints, Audiences, and Lost Texts in The Silmarillion

Con l’unica eccezione del saggio di Rhona Beare, il cui testo è una riedizione rivista e aggiornata di una sua introduzione al Silmarillion ormai fuori stampa, si tratta di testi mai pubblicati prima.

Fonte: Eldamar

sabato 8 dicembre 2007

«Il Mito e la Grazia» alla Biblioteca di Gorgonzola

Martedì 11 dicembre 2007 alle ore 21.00 Paolo Gulisano presenterà presso la biblioteca comunale di Gorgonzola la nuova edizione del suo libro "Tolkien. Il mito e la grazia".

L'evento è patrocinato dall'Assessorato alla Cultura e avrà luogo presso l'auditorium di via Montenero, 30.

Rilettura dei temi cristiani nell’opera di J.R.R.Tolkien, in una edizione ampliata rispetto alla prima.
L’elemento religioso nasce dal desiderio di comunicare la Verità attraverso simboli e visioni. Il volume presenta al lettore un’esauriente biografia di Tolkien e fornisce un aiuto alla comprensione del mondo simbolico da lui creato. Il nuovo capitolo riguarda l’inedito di Tolkien, dal titolo I figli di Húrin.

Ecco i dettagli del libro:

Autore: Paolo Gulisano
Titolo: Tolkien: il mito e la grazia
Collana: Incursioni
Pagine: 224
Prezzo: euro 15,00
ISBN: 978-88-514-0497-0


Fonte: Eldalië.it

mercoledì 5 dicembre 2007

Il Signore degli Anelli in vetrina

Per chi non conosce il funzionamento di Wikipedia, l'Enciclopedia libera, un titolo come questo potrà parere oscuro...
E allora, che significa che Il Signore degli Anelli è entrato in vetrina? Semplice: significa che la voce enciclopedica dedicata al capolavoro del professore di Oxford è stata giudicata come una voce di qualità, delle migliori prodotte dall'enciclopedia online.
Dopo lunghi dibattiti e un lavoro di rifinitura durato mesi, il 19 novembre la comunità ha votato a larghissima maggioranza la promozione dell'articolo. Chiunque ora volesse informazioni dettagliate e complete sul romanzo, esperto o non esperto, potrà trovarle sull'enciclopedia più consultata.
Un bel risultato del Progetto Tolkien.
La voce, lunga e anche ben illustrata (nonostante le grandi difficoltà incontrate sotto questo riguardo dai redattori per la scarsa reperibilità di immagini non protette da diritto d'autore), si presenta con un indice lunghissimo: si comincia da una presentazione di tutti gli aspetti che stanno alla base del romanzo: "Linguaggio e mitopoiesi", cioè la straordinaria fecondità di Tolkien per quel che riguarda l'invenzione di lingue e mitologie, la stesura e le fonti del romanzo, la pubblicazione; segue un sunto della trama, che si può trovare più dettagliata nelle voci dedicate ai singoli libri, una presentazione dei commenti della critica e delle numerose trasposizioni (al cinema, alla radio, a teatro, e anche per quel che riguarda giochi di ruolo e videogiochi), senza dimenticare uno spazio dedicato all'analisi dei temi principali e all'influsso che il romanzo ha esercitato nella letteratura, nella musica e in altri campi. La voce si conclude con una nutrita bibliografia cartacea e telematica.

Fonte: Gruppo Kelvar

martedì 4 dicembre 2007

Lo hobbit: smentita sul 3D

Un sito annunciava qualche giorno fa di aver saputo da fonti assolutamente sicure che il regista Peter Jackson avrebbe intenzione di girare il film Lo Hobbit in digitale 3D. La smentita è arrivata.

Il portavoce di Jackson ha smentito la cosa sulle pagine di AICN consigliando anche, a tutti i fan, di continuare a speculare su internet, di cercare notizie su Lo Hobbit, ma di trovarle sui siti affidabili, quelli che da anni portano notizie attendibili sul film, così come AICN che da sempre ha un rapporto praticamente diretto con il regista e il suo staff.

Ora, secondo il sito Jackson avrà molto da fare dopo Amabili Resti: la sua priorità sarà il progetto TinTin con Steven Spielberg - lo stesso staff del regista, contattato da AICN, ha dichiarato che il rumor è totalmente falso, che Jackson è molto interessato alla tecnologia Digitale 3D, ma che con la New Line non è ancora stato firmato niente.
Per tutta risposta, il sito che ha segnalato il rumor sostiene di non aver mai detto che Jackson e lo studio avevano firmato un contratto, e continua a dire di essere sicuro che alla fine il regista girerà il film, o meglio ne girerà due, e li farà in Digitale 3D.

Non ci resta che aspettare un po' e vedere...

Fonte: BadTaste.it

lunedì 3 dicembre 2007

Arriva in libreria "I Figli di Hurin" edizione Deluxe

E' in vendita l’edizione Deluxe de I Figli di Hurin.

La copertina si allinea a quelle delle edizioni di lusso degli altri titoli di Tolkien.
Non dovrebbero esserci novità per quanto riguarda testo e illustrazioni, che rimarranno quelle già viste nell’edizione rilegata uscita proprio un mese fa.

Secondo Bompiani tuttavia la nuova veste editoriale di gran pregio dovrebbe garantirne l’adeguato risalto, poichè “solo in formato più grande le splendide illustrazioni di Alan Lee si impongono in tutta la loro bellezza antica”.

Ecco i dettagli di questa edizione:

PREZZO: euro 30,00
PAGINE: 336
CODICE ISBN: 45259975
EDITORE: Bompiani
COLLANA: BOMPIANI - LETTERARIA STRANIERA
LINEA EDITORIALE: BOMPIANI NARRATIVA STRANIERA

Fonte: Eldamar

sabato 1 dicembre 2007

Peter Jackson girerà Lo Hobbit in Digitale 3D?

Riporto questo rumor perché sta facendo il giro del mondo.

Ecco cosa riferisce MarketSaw, dichiarandosi assolutamente sicuro di quello che dice (la fonte sarebbe un interno della Weta). Secondo il sito, Peter Jackson avrebbe firmato con la New Line Cinema un contratto per dirigere Lo Hobbit. La storia sarà divisa in due film, come Jackson stesso aveva detto che gli sarebbe piaciuto fare, con il secondo più legato ai fatti de Il Signore degli Anelli (basandosi sulle Appendici).

Non solo, Jackson intende realizzare i film in Digitale 3D. E intende anche rimasterizzare in Digitale 3D anche Il Signore degli Anelli, e farlo ri-uscire a cinema tra il 2012 e il 2014.

Ora, dobbiamo fidarci del sito perché nè la New Line né alcun portavoce di Jackson hanno lasciato intendere che le controversie legali tra loro si sono sistemate. L'unica cosa che sappiamo è che le due parti hanno iniziato a "trattare", e le trattative riguardano proprio Lo Hobbit, ma non è detto che si ottenga qualcosa da queste discussioni.

La New Line probabilmente prenderà delle decisioni ufficiali sullo Hobbit solo dopo che La Bussola d'Oro sarà uscito (è un titolo molto importante, e da esso dipende il futuro dello Studio). Aggiungeteci che difficilmente Jackson parlerà seriamente di piani futuri prima di aver terminato le riprese di Amabili Resti (ovvero 2008 avanzato). E comunque, dopo quel film Jackson deve realizzare il primo episodio di TinTin, in Performance Capture.

E' tuttavia molto probabile che Il Signore degli Anelli venga rimasterizzato in Digitale 3D prima o poi: sarebbe un ottimo modo per portare le grandi masse a vedere i film in Digitale 3D. E questo potrebbe spiegare il perché ancora non si sa nulla su una release in alta definizione Blu Ray della trilogia.

Comunque, al momento si tratta di rumor: rumor non confermati, e molto strani. Ma, come si suol dire, l'importante è che se ne parli: se anche questa notizia non si dimostrasse vera, riaccenderà comunque le discussioni su uno dei film più voluti e attesi dei prossimi anni...

Fonte: BadTaste.it